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Cosa sono le curve forward dei tassi d’interesse?

Per definizione, la curva forward per un indice di mercato (come l’EURIBOR) è, in un determinato momento, una rappresentazione grafica dei tassi a termine per quell'indice. Le curve forward vengono derivate da contratti finanziari il cui prezzo si basa sulle impostazioni future dell'indice sottostante, come swap, floor e cap sui tassi di interesse.

Come vanno interpretate le curve forward?

Spesso si pensa che la curva forward rappresenti le attuali aspettative o previsioni del mercato sui tassi di interesse futuri. Sebbene questa interpretazione possa essere utilizzata in buona approssimazione (soprattutto per la curva di breve termine, fino a 6 mesi), è più accurato dire che la curva mostri i livelli di un tasso futuro che oggi determinano l'equilibrio tra domanda e offerta per i contratti finanziari e gli strumenti legati a tale tasso. La curva forward è infatti dinamica e si modificherà al variare delle forze di mercato, specialmente nei punti più lontani lungo la curva.

 

L’accuratezza delle curve forward come strumenti di previsione: analisi dell’EURIBOR a 3 mesi

Il grafico mostrato di seguito illustra il confronto tra le aspettative di mercato (rappresentate dalle curve forward) e l'andamento effettivo del tasso EURIBOR a 3 mesi nel tempo.

Grafico Curve Forward Tassi di Interesse

Come evidente, il grafico mostra che la curva forward è stata un indicatore piuttosto accurato per i sei mesi successivi, scontando gli eventi di mercato più prevedibili nel breve termine. Oltre tale periodo, le curve non sono state generalmente accurate, poiché il mercato non prevede eventi futuri e meno certi. Questo è il motivo del significativo delta o “errore” nelle previsioni dei tassi a termine più lungo, in cui i livelli realizzati di tasso vengono impattati da eventi significativi e imprevisti.

Inoltre, è importante notare che, quando i tassi si muovono, tendono a farlo in modo molto più drastico (al rialzo o al ribasso) rispetto a quanto suggerito dalla curva forward. Questi movimenti tendono infatti ad essere determinati da eventi improvvisi e imprevisti sul mercato (aumenti/riduzioni dei tassi, crisi finanziarie, pubblicazione di dati economici rilevanti ed eventi globali). Altri dati economici ed eventi noti, come gli aumenti/riduzioni dei tassi previsti, si riflettono nella curva a termine e quindi hanno un'influenza minima nel momento in cui vengono annunciati.

 

Conclusioni

Le curve forward sono strumenti essenziali per prezzare oggi strumenti finanziari influenzati dall’andamento futuro dei tassi di riferimento, come contratti forward e swap.

A livello predittivo, sono strumenti molto utili per proiezioni di breve termine (generalmente fino a 6 mesi), mentre perdono di efficacia su orizzonti temporali di medio-lungo termine, che sono influenzati da eventi imprevisti sul mercato.

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